Al via la nuova continuità aerea della Regione Sardegna dal 29 marzo 2026

03 Aprile 2026
Aereo passeggeri

A partire da domenica 29 marzo 2026 è entrato in vigore il nuovo regime di continuità territoriale aerea della Regione Sardegna, definito dal Decreto Ministeriale n. 213/2025, con l’obiettivo di rafforzare il diritto alla mobilità da e per l’isola. Il nuovo assetto riguarda i collegamenti tra gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero* e i principali scali nazionali di Roma Fiumicino e Milano Linate, individuati come rotte strategiche soggette a obblighi di servizio pubblico. 

Il sistema prevede: 

  • tariffe agevolate massime per diverse categorie di passeggeri: i residenti in Sardegna, i lavoratori che operano stabilmente nell’Isola, gli studenti fino al compimento dei 27 anni, i giovani fino ai 21 anni, le persone sopra i 70 anni, le persone con disabilità ed eventuale accompagnatore, i militari con assegnazione in Sardegna, gli atleti agonisti non professionisti
  • tariffe agevolate per altre categorie di passeggeri come i parenti fino al 3° grado di persone residenti in Sardegna o chi si reca nell’Isola per lavoro. • frequenze minime giornaliere garantite per ciascuna rotta, differenziate tra stagione estiva e invernale;
  • maggiore capacità offerta nei periodi di picco della domanda;
  • condizioni uniformi di accesso al servizio, a tutela della continuità e della qualità dei collegamenti. 

Le compagnie aeree opereranno nel rispetto degli obblighi previsti dal decreto, assicurando regolarità, puntualità e standard qualitativi definiti, anche in termini di assistenza ai passeggeri. 

Tutti i dettagli relativi a rotte, orari, vettori operativi, tariffe e modalità di accesso alle agevolazioni sono disponibili nella sezione dedicata del portale istituzionale di Regione Sardegna e in SardegnaMobilità. Il modulo per l'autocertificazione del possesso dei requisiti di accesso necessari per fruire delle agevolazioni è disponibile online alla pagina Modulistica.

* Fa eccezione la tratta Alghero–Milano: per questa rotta resta in vigore il D.M. 466/2021, mentre l’applicazione del D.M. n. 213/2025 è rinviata fino all’avvio del servizio assegnato con una nuova gara.