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SISTEMA INFORMATIVO DEI TRASPORTI DELLA SARDEGNA

Piano Regionale Trasporti

Tra gli strumenti di pianificazione regionale, la legge regionale n. 21/2005 prevede l'approvazione del Piano regionale dei trasporti e delle merci.
Il Piano costituisce lo strumento per lo sviluppo integrato dei trasporti in Sardegna ed è finalizzato alla realizzazione, attraverso la pianificazione di interventi di natura infrastrutturale, gestionale e istituzionale, delle ottimali condizioni di continuità territoriale.
Il Piano, articolato per i comparti terrestre, aereo e marittimo, lacuale e fluviale dell'Isola, configura il quadro delle politiche e delle strategie di intervento pubblico, nel contesto di un sistema integrato delle modalità di trasporto e delle infrastrutture, funzionale alle previsioni di sviluppo economico e di riequilibrio territoriale e alla salvaguardia e miglioramento della qualità dell'ambiente.
I piani settoriali per le persone e le merci attinenti ai singoli comparti possono essere approvati anche in tempi diversi.
In materia di trasporti delle persone e delle merci il Piano assume, per tutti gli atti sub-regionali di programmazione e pianificazione, valore vincolante di atto di indirizzo, ha validità per sei anni ed è aggiornato con cadenza triennale.

Contenuti del Piano. Il Piano regionale dei trasporti:
a) individua le azioni politico-amministrative della Regione nel settore dei trasporti, assicura un sistema che realizzi l'integrazione intermodale, tariffaria e d'informazione, ottimizza l'accessibilità ai servizi ed il loro complessivo livello qualitativo, anche in funzione degli obiettivi di decongestionamento del traffico e di tutela della qualità dell'ambiente;
b) fissa gli indirizzi per la pianificazione dei trasporti locali, per l'elaborazione dei piani delle province e dei piani urbani del traffico dei comuni e precisa i criteri guida per l'individuazione dei servizi minimi;
c) programma gli investimenti pluriennali per infrastrutture;
d) individua gli ambiti territoriali di più comuni conurbati caratterizzati da un forte raccordo dei servizi nel loro territorio e da una rilevante e sistematica domanda di mobilità;
e) individua gli ambiti territoriali dei servizi di trasporto da assoggettare a interventi di tutela e risanamento atmosferico anche in attuazione della direttiva 96/62/CE del 27 settembre 1996 e successive integrazioni, concernente "Valutazione e gestione della qualità dell'aria" e recepita dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351;
f) stabilisce gli indirizzi di riorganizzazione delle catene logistiche di trasporto delle merci, con particolare riferimento ai collegamenti di corridoio per conseguire la continuità territoriale nel trasporto delle merci e la realizzazione di equità economica ed affidabilità dei servizi con i trasporti di merci nel continente.

Procedura di adozione ed approvazione. Nel corso del 2008 l’Aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti è stato sottoposto ad una fase di istruttoria pubblica che ha consentito l’acquisizione delle osservazioni presentate da amministrazioni pubbliche e da privati cittadini.
Come previsto dal Piano Regionale di Sviluppo 2009-2011, approvato con Delibera di Giunta n. 43/2 del 25.09.2009, il Piano dei Trasporti, nel corso del 2009, dovrà essere riesaminato alla luce dei nuovi ed importanti accadimenti riguardanti la scadenza delle convenzioni tra Stato e le Società Tirrenia e Saremar ed il subentro della Regione nelle funzioni e nei compiti dello Stato relativamente ai servizi ferroviari gestiti da Trenitalia.
A seguito del riesame si procederà con l’adozione della proposta da parte della Giunta Regionale e con il successivo invio al Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva.


Consulta lo speciale "Piano Trasporti"

Tra gli strumenti di pianificazione regionale, la legge regionale n. 21/2005 prevede l'approvazione del Piano regionale dei trasporti e delle merci.
Il Piano costituisce lo strumento per lo sviluppo integrato dei trasporti in Sardegna ed è finalizzato alla realizzazione, attraverso la pianificazione di interventi di natura infrastrutturale, gestionale e istituzionale, delle ottimali condizioni di continuità territoriale.
Il Piano, articolato per i comparti terrestre, aereo e marittimo, lacuale e fluviale dell'Isola, configura il quadro delle politiche e delle strategie di intervento pubblico, nel contesto di un sistema integrato delle modalità di trasporto e delle infrastrutture, funzionale alle previsioni di sviluppo economico e di riequilibrio territoriale e alla salvaguardia e miglioramento della qualità dell'ambiente.
I piani settoriali per le persone e le merci attinenti ai singoli comparti possono essere approvati anche in tempi diversi.
In materia di trasporti delle persone e delle merci il Piano assume, per tutti gli atti sub-regionali di programmazione e pianificazione, valore vincolante di atto di indirizzo, ha validità per sei anni ed è aggiornato con cadenza triennale.

Contenuti del Piano. Il Piano regionale dei trasporti:
a) individua le azioni politico-amministrative della Regione nel settore dei trasporti, assicura un sistema che realizzi l'integrazione intermodale, tariffaria e d'informazione, ottimizza l'accessibilità ai servizi ed il loro complessivo livello qualitativo, anche in funzione degli obiettivi di decongestionamento del traffico e di tutela della qualità dell'ambiente;
b) fissa gli indirizzi per la pianificazione dei trasporti locali, per l'elaborazione dei piani delle province e dei piani urbani del traffico dei comuni e precisa i criteri guida per l'individuazione dei servizi minimi;
c) programma gli investimenti pluriennali per infrastrutture;
d) individua gli ambiti territoriali di più comuni conurbati caratterizzati da un forte raccordo dei servizi nel loro territorio e da una rilevante e sistematica domanda di mobilità;
e) individua gli ambiti territoriali dei servizi di trasporto da assoggettare a interventi di tutela e risanamento atmosferico anche in attuazione della direttiva 96/62/CE del 27 settembre 1996 e successive integrazioni, concernente "Valutazione e gestione della qualità dell'aria" e recepita dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351;
f) stabilisce gli indirizzi di riorganizzazione delle catene logistiche di trasporto delle merci, con particolare riferimento ai collegamenti di corridoio per conseguire la continuità territoriale nel trasporto delle merci e la realizzazione di equità economica ed affidabilità dei servizi con i trasporti di merci nel continente.

Procedura di adozione ed approvazione. Nel corso del 2008 l’Aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti è stato sottoposto ad una fase di istruttoria pubblica che ha consentito l’acquisizione delle osservazioni presentate da amministrazioni pubbliche e da privati cittadini.
Come previsto dal Piano Regionale di Sviluppo 2009-2011, approvato con Delibera di Giunta n. 43/2 del 25.09.2009, il Piano dei Trasporti, nel corso del 2009, dovrà essere riesaminato alla luce dei nuovi ed importanti accadimenti riguardanti la scadenza delle convenzioni tra Stato e le Società Tirrenia e Saremar ed il subentro della Regione nelle funzioni e nei compiti dello Stato relativamente ai servizi ferroviari gestiti da Trenitalia.
A seguito del riesame si procederà con l’adozione della proposta da parte della Giunta Regionale e con il successivo invio al Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva.


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